Presentazione delle riviste curate e dirette da soci della Consulta.
Civiltà e Religioni
La religione suscita interessi molteplici e vari: religione intesa come insieme di fenomeni particolari, oppure come componente essenziale di dinamiche sociali e politiche, o ancora come categoria interpretativa del reale. Gran parte dei discorsi sul fatto religioso oscilla tra due tendenze opposte e speculari. Da un lato predomina un atteggiamento di svalutazione, come se la religione fosse qualcosa di storicamente desueto, o perfino un tratto evolutivo residuale in via di esaurimento. Dall’altro se ne afferma la valenza assoluta ed eterna. A partire dalla prima metà del secolo scorso gli studi neoumanistici hanno messo in campo un modo diverso di guardare alle religioni. I fatti comunemente recepiti come religiosi – come pure la nascita e la scomparsa di sistemi religiosi, e l’idea stessa di ‘religione’ – sono stati riconosciuti come prodotti culturali, integralmente umani nelle origini e nelle destinazioni, e storicamente determinati. Avvalendosi di tale orientamento, Civiltà e Religioni intende esplorare il nesso che intercorre tra le varie civiltà umane e quanto di religioso è stato in esse riconosciuto. È questo un nesso vitale, suscettibile di una comparazione storica capace di maturare in una visione più consapevole e più ampia della condizione umana. Si tratta di civiltà diverse, che in alcuni casi hanno avuto percorsi separati e in altri sono giunte a un incontro, a una comunicazione influente, anche quando questa si è risolta nella reciproca osservazione, per dire il minimo. In questo quadro, la distinzione tra civiltà ‘occidentale’ e civiltà ‘altre’ manifesta tutta la sua fragilità, diventando essa stessa oggetto di critica storica. Entro tali coordinate metodologiche, in un’area d’intersezione tra storia e antropologia, Civiltà e Religioni intende offrire uno spazio al confronto delle idee, aperto agli interessi di studio e alla curiosità intellettuale: un ambiente per la ricerca e la riflessione, un luogo di lavori in corso.
Direttore:
Fabrizio Ferrari (Università degli Studi di Padova)
Historia Religionum
«Historia Religionum. An International Journal», di periodicità annuale, intende porsi come una rivista di storia delle religioni particolarmente attenta a una ‘contemporaneità’ che si ponga come coscienza critica e risposta creativa di fronte alle sfide che la società in cui viviamo e i suoi tumultuosi cambiamenti continuamente portano ai modi consolidati dell’indagine scientifica dei fatti religiosi. Per questo essa è particolarmente attenta a mediare, sullo sfondo di un vivacissimo dibattito internazionale, tra la gloriosa tradizione di studi storico-critici, tipica della storia delle religioni europea, e i profondi cambiamenti che in questi ultimi decenni hanno avuto luogo nel campo dei Religious Studies, soprattutto negli Stati Uniti. Per venire incontro a questa sfida, accanto a numeri più tradizionali, ruotanti intorno a un tema monografico e accompagnati da articoli, rassegne, recensioni e altri interventi, la rivista intende pubblicare con regolarità gli Atti di Convegni organizzati su tematiche scelte dai membri del Comitato scientifico e legate a temi ritenuti di importanza cruciale.
Direttore:
Natale Spineto (Università di Torino)
Mythos. Rivista di Storia delle Religioni
La rivista Mythos è edita dalla casa editrice Salvatore Sciascia rappresentata da Giuseppe Sciascia. È una rivista internazionale aperta alla pubblicazione di articoli in cinque lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. Ogni articolo è preceduto da una sintesi nella lingua originale dell’articolo e in inglese. Una scheda bio-bibliografica fornisce le informazioni sul curriculum e il percorso scientifico di ciascun autore. La rivista vuole essere infatti innanzitutto un luogo aperto alla discussione e un’occasione per incoraggiare lo scambio di idee e alimentare il dibattito tra gli studiosi. Ogni numero accoglie generalmente tre tipologie di interventi: recensioni e schede di lettura; ricerche su temi storico-religiosi; saggi di metodologia e di storia degli studi.
Direttori:
Nicola Cusumano (Università degli Studi di Palermo), Corinne Bonnet (Scuola Normale Superiore di Pisa), Daniela Bonanno (Università degli Studi di Palermo), Francesco Massa (Università di Torino)
Studi e Materiali
di Storia delle Religioni
«Gli Studi e Materiali di Storia delle Religioni perseguono nel loro campo speciale i fini della scienza e della cultura. Alla scienza storica contribuiscono facendo oggetto di storia la religione nel suo svolgimento. Alla cultura schiudono più larghi orizzonti, promuovendo una maggiore partecipazione del pensiero italiano alla conoscenza di forme e momenti di civiltà meno prossimi e meno noti» (Raffaele Pettazzoni, Annuncio promozionale per il lancio della rivista, 1925)
Direttore:
Alessandro Saggioro (Sapienza Università di Roma)
